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Coro Liturgico

Il nostro parroco ha una vera e propria passione per la musica e una grande attenzione per la liturgia, proprio per suo desiderio, con un gruppo di fedeli di buona volontà ci siamo avventurate nell' impresa di formare un coro.

All'inizio eravamo solo in cinque, ed era lui a guidarci, quando poi il numero e' cresciuto, Don Pasquale ha ritenuto opportuno farsi sostituire da una maestra, che con tanta pazienza e tenacia, ci ha insegnato ad usare la voce in modo più corretto.

Il debutto è stato a Pasqua 2011, in quell’occasione, abbiamo cantato durante la messa, dando finalmente l'idea di avere un minimo di preparazione alle spalle.

Con la ripresa delle prove di canto però nel mese di settembre, abbiamo cambiato .

Qui e' avvenuto il "miracolo": i nuovi insegnanti hanno migliorato con la loro tecnica le nostre anonime voci trasformandole in: bassi, contralti, soprani e addirittura tenori.... abbiamo finalmente preso le sembianze del Coro Liturgico di S. Secondo che, il 30 dicembre 2012 ha tenuto il suo primo concerto e con grandissima sorpresa di tutti noi ha ricevuto tanti consensi, ottenendo un discreto successo, insomma una bellissima esperienza. Il nuovo anno per noi è cominciato così con entusiasmo, tanta voglia di fare e qualche sogno nel cassetto.

La finalità del coro comunque resta quella di partecipare alle celebrazioni più solenni dell'anno liturgico, abbiamo, infatti, cantato durante la messa della mattina di Natale, quella di Capodanno, dell'Epifania e nella Celebrazione del 10 marzo in occasione della conclusione della Visita Pastorale.

Dal mese di Maggio la direzione del coro è affidata al maestro Giordano Palazzari, il quale in appena un mese ha realizzato un altro ambizioso progetto:

 Il primo giugno, infatti, nell'Abbazia di San Secondo si è tenuto un concerto in onore della Beata Vergine Maria " Quindici Antifone" commento musicale di Marcel Dupré (1886-1971), organista Franco Santini, Direttore Giordano Palazzari.

 Queste le prime esperienze del coro, continuando con questi ritmi chissà quali altre sorprese ci regalerà'?

Coro dei Bambini

Per desiderio del parroco Don Pasquale Criscuolo per riunire i bambini nella bellezza dell'arte della musica, nel 2010 costituisce il Coro dei Bambini. 

Il progetto prevede la formazione musicale attraverso il canto quale espressione propria della natura umana. 

Le attività consistono:

Incontro settimanale (ogni sabato alle ore 14.00 presso la Canonica di San Secondo) in parrocchia finalizzato all'animazione liturgica e a esecuzione di piccoli concerti svolti nelle festività principali dell'anno liturgico. La guida è affidata al Maestro Giordano Palazzari, da anni impegnato come insegnante di musica presso le scuole elementari.

Movimento Mariano Betania Ecclesiale

Madonna San Secondo Gubbio

Gruppi mariani presenti in Parrocchia:
- Associazione mariana MARIA REGINA DEI CUORI
- MOVIMENTO MARIANO BETANIA ECCLESIALE
Un piccolo ma determinato gruppo di giovani della parrocchia, devoti della Vergine Maria, dal 2011 hanno aderito all'Associazione "Maria Regina dei Cuori" ispirata a San Luigi Maria Grignon da Monfort.
Egli fu un missionario dalla spiccata spiritualità mariana.  Dal suo magistero ed insegnamento, infatti, Maria emerge come  via e strumento principali per arrivare a Gesù.
San Luigi Maria si fece aiutare in questo da un gruppo di sacerdoti e fratelli che con lui formarono i Missionari della Compagnia di Maria. A lui si debbono quindi numerosi scritti sulla devozione mariana tra cui il Trattato
della vera devozione a Maria. 
L'associazione è aperta a tutti coloro che vogliano sperimentare la forza e dolcezza della Madre di Dio consacrando se stessi alla Vergine Maria.
L'attività associativa consiste: 
- Incontro settimanale mercoledì ore 21.00 presso il piccolo oratorio Madonna delle Luce.
- Svolgimento dell'incontro: consiste nella recita del S. Rosario con litanie e dalla lettura e spiegazione degli scritti di San Luigi Maria Grignion de Montfort.
 

MOVIMENTO MARIANO BETANIA ECCLESIALE
La domenica alle ore 21.00 incontro settimanale: il gruppo si raduna presso una famiglia della Parrocchia in via Tifernate.
Il Movimento Mariano Betania Ecclesiale (MMBE) è iniziato nella diocesi di Roma nel 1951 per l'opera di una mamma di famiglia, Maria Giovanna Gelfusa (1914-2003), favorita da un carisma straordinario. Su invito del Vescovo Mons. Renato Spallanzani, dal 1983 il Movimento ha un suo Centro stabile in Diocesi di Palestrina, dove risiede e presta servizio una comunità di laici e una fraternità sacerdotale.
Esso si è sviluppato e diffuso attraverso gruppi di preghiera e formazione al santo comportamento, tenuti soprattutto in famiglia. Questi gruppi sono una risposta ai Richiami d'amore di Gesù e Maria agli uomini d'oggi; i Richiami d'amore, comunemente detti “messaggi”, sono originati dal carisma straordinario di M.G. Gelfusa (Gianna) e pubblicati in volumi, corredati di note bibliche, a cui i Vescovi della diocesi Prenestina Mons. Pietro Garlato e Mons. Vittorio Tomassetti hanno dato il loro nihil obstat e imprimatur.
I Richiami d'amore suscitano una grande devozione alla Mamma Celeste e alla Chiesa, richiamando gli insegnamenti del Vangelo e del Magistero. I messaggi operano in positivo, infondendo speranza e fiducia; spingono alla perfezione della vita cristiana ed esortano a dare testimonianza con il santo comportamento proprio dei figli di Dio, in ogni ambiente di vita., I partecipanti dei gruppi sono inseriti e sono disponibili alle attività e per le necessità della parrocchia, secondo le possibilità di ciascuno.
Persone toccate nel cuore dall'azione materna di Maria SS., si radunano ogni settimana solitamente in cenacoli familiari.

La struttura dell’incontro è la seguente:

- recita di cinque misteri del S.Rosario;
- lettura di un brano del Vangelo o del Catechismo della Chiesa Cattolica;
- lettura di uno dei messaggi dai volumi "Gesù e Maria agli uomini d'oggi"che - costituiscono lo specifico della spiritualità del MovimentoMariano Betania;
- condivisione fraterna delle riflessioni.

I gruppi vengono periodicamente visitati da laici e sacerdoti del Centro del Movimento che è in Zagarolo (diocesi di Palestrina) in modo che tutto si svolga secondo lo spirito del Movimento stesso e in comunione con la Chiesa.
Per lo zelo dei laici e dei sacerdoti del Movimento i gruppi crescono e si diffondono in nuove zone e città d’Italia. Ai gruppi partecipano anche religiosi e sacerdoti del luogo che lo desiderano e ne condividono la spiritualità. Gli aderenti dei gruppi trascorrono, durante l'anno, giorni di ritiro spirituale presso il Centro di Zagarolo.
Il MMBE ha come referente giuridico l'Associazione Betania con personalità giuridica civile ed ecclesiale che cura e coordina le attività del Centro e del Movimento stesso.

Per maggiori informazioni si rimanda all'introduzione e all'appendice presenti nei volumi Gesù e Maria agli uomini d’oggi.
(Consulta sito internet: www.movimentomarianobetaniaecclesiale.eu)

INFORMAZIONI UTILI PER PARTECIPARE
Contatti: cell. 3270480699 Alessio
cell. 3351254952 Angelo

 

Gruppo Liturgico

Ormai da qualche anno, una delle attenzioni primarie della pastorale nella nostra parrocchia di San Secondo, è rivolta alla centralità della domenica giorno speciale della fede, giorno del Signore risorto che si fa presente nella Sua Comunità.

Gradualmente, partendo dal presupposto che senza vivere la domenica non si può costruire una comunità parrocchiale, senza vivere l'Eucaristia domenicale non si cresce nella fede e non si trasmette la fede alle nuove generazioni, pian piano ci si è resi conto della fondamentale importanza della cura delle celebrazioni liturgiche nella pastorale parrocchiale e pertanto dell’urgente necessità di porvi attenzione.

E’ per questo che nella primavera dell’anno 2011 il Parroco Don Pasquale, consapevole che la liturgia è “manifestazione di una Chiesa ministeriale” e quindi il compito di curare la proposta liturgica della Parrocchia non è esclusivo compito del sacerdote, provvedeva ad istituire per la prima volta nella nostra comunità parrocchiale un gruppo liturgico.

Come definire un gruppo liturgico? Sicuramente un insieme di persone, che assumono con responsabilità alcuni servizi o funzioni nelle celebrazioni liturgiche e dedicano parte del loro tempo a riunirsi periodicamente per prepararle, rivederle ed animarle con il loro servizio, in perfetta sintonia con il Parroco. L’obiettivo è quello di far riscoprire il più possibile  all’assemblea, riunita nel nome del Signore, in ogni parola, in ogni gesto e rito, la vera autenticità e forza cristiana e rendere la comunità partecipe in maniera attiva e vibrante al mistero pasquale di Cristo che si celebra. Appartenere al gruppo liturgico è una vocazione di servizio, vocazione che esige di dedicare generosamente un po’ di tempo, impegnarsi a mettere a disposizione della comunità i doni ricevuti dal Signore.

In tal modo si cerca di far sì che l’improvvisazione scompaia dall’azione liturgica, che merita di essere celebrata con la massima dignità, semplicità, solennità e scorrevolezza.

Va peraltro detto che l’esperienza di questi ultimi anni, caratterizzata comunque dall’intervento di  persone di buona volontà che hanno esercitato certe funzioni nelle celebrazioni, facendo un gran servizio con disponibilità e generosità, insegna che la qualità della partecipazione e il frutto spirituale dipendono in gran parte dalla preparazione e amministrazione delle azioni liturgiche, senza le quali la routine prende il sopravvento nell’assemblea.

Fanno parte del gruppo liturgico della nostra Parrocchia:

  • Parroco, Responsabile della sua organizzazione, funzionamento e formazione,

  • Diacono,

  • Lettore istituito,

  • Ministri straordinari della comunione,

  • Salmista,

  • Persone laiche,

  • Commentatori,

  • Organista.

Il gruppo liturgico determina il calendario delle riunioni secondo le necessità della comunità e dell’anno liturgico in particolare.

Gli incontri prevedono un primo momento di preghiera, un momento di formazione tenuto dal Parroco, fondamentale per il gruppo di animazione liturgica, che spesso prevede la lettura di testi liturgici od altri, a seconda dell’argomento da trattare, ed un momento organizzativo nel quale vengono suddivisi i compiti per le celebrazioni future, spesso solenni quali prime comunioni, cresime, triduo pasquale, Pasqua, avvento, Natale ed altre domeniche.

Infine, puntualmente c’è la revisione periodica per esaminare aspetti positivi e riconoscere limiti ed eventuali errori, perché siamo convinti che una celebrazione partecipata, più consapevole ed armoniosa sia lo stimolo a farci sentire tutti più comunità, desiderosi di testimoniare la gioia di essere cristiani nella vita di ogni giorno.